Falso Dilemma

La fotografia tradizionale non sembra sul viale del tramonto anche se ovviamente stiamo assistendo a un progressivo ribilanciamento a favore delle nuove tecnologie. L’interesse per la fotografia chimica e tutto ciò che la riguarda non è in calo e il mercato dell’usato e del collezionismo non è affatto morto se guardiamo al volume e alla qualità delle aste su Ebay e Amazon e al proliferare di siti per collezionisti insieme alle pagine dedicate agli annunci sulle riviste specializzate o sul web. Le Mostre Mercato che si moltiplicano soprattutto al Nord e Centro Italia, anche nei più improbabili e sperduti luoghi geografici, sono un’altra dimostrazione dell’interesse e della passione del popolo dei fotografi e dei collezionisti. Ma basta andare oltre questa primo dato statistico, e i frequentatori di questi mercatini sanno benissimo di cosa sto parlando, per rendersi conto che queste manifestazioni hanno perso il fascino di una volta e sono diventate appuntamento di pochi e sparuti “aficionados”.

Scrivevamo così nel 2003. Evidentemente ci sbagliavamo, perchè la fotografia chimica ha passato uno dei più terribili periodi di crisi sin dall’invenzione della fotografia, diventando un prodotto di nicchia, seppur nobilitato da alcuni grandi fotografi che hanno continuato ad usare la pellicola invece del cip digitale. La rivoluzione digitale ha cambiato profondamente  molti aspetti della fotografia, uccidendo molti degli argomenti per cui il film è migliore della sua controparte tecnologica. Tuttavia, non tutte le spiegazioni possono essere poste all’interno di confronti tecnici. Molti sostengono che scattare con una camera meccanica  sia un’esperienza più personale e piacevole. Altri mettono in rilievo come attraverso il mirino di una camera che usa una pellicola ci sia più tempo per studiare la luce della scena e “vedere” la composizione che verrà fermata sul film. Infine non possiamo sottovalutare il feeling creato dalla camera oscura e dallo sviluppo in bianco e nero, che evidentemente attira ancora  larghe fasce di appassionati, visto che diverse case produttrici hanno riaperto le linee di produzione sperimentando e migliorando i materiali per il bianco e nero e le diapositive a colori. Dunque la sfida continua! Ne riparlemo nel nostro blog!